Curriculum da docente: un esempio da compilare
A scuola il curriculum deve rispondere a domande precise: per quale classe di concorso hai i titoli, quanto servizio hai già prestato e quali certificazioni puoi far valere. Questo esempio di curriculum per docente le mette in ordine. Se un avviso chiede il formato europeo, nell’editor scegli il modello Europeo: i dati restano gli stessi.
È un profilo inventato: cambi i dati e lo scarichi in PDF e Word. Gratis, senza registrazione.
In questo esempio
- Il titolo di studio con voto, ateneo e classe di concorso.
- Il servizio a scuola, con periodi, ore e tipo di supplenza.
- Abilitazione, certificazioni informatiche e linguistiche.
Cosa scrivere nel curriculum da docente
Titolo di accesso e classe di concorso
È la prima cosa che una segreteria controlla. Scrivi il titolo per esteso, con voto, ateneo e anno, e accanto la classe di concorso per cui vale, con il codice: per esempio «A-22, Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di primo grado».
Il servizio
Per ogni incarico indica la scuola, il periodo esatto, il tipo di supplenza (annuale, fino al termine delle attività didattiche, breve) e le ore settimanali. Le supplenze brevi in più scuole puoi riunirle in una voce, con i mesi di servizio complessivi.
VagoEsperienza di insegnamento in varie scuole.
PrecisoSupplenza annuale di Lettere, 18 ore, in tre classi: preparazione all’esame di Stato e alle prove INVALSI.
Abilitazione, sostegno e certificazioni
Abilitazione, specializzazione sul sostegno, certificazioni informatiche e linguistiche, master e corsi di perfezionamento: scrivili con l’ente e l’anno. Sono titoli che spesso danno punteggio, quindi vanno indicati in modo che si possano verificare.
Le competenze didattiche
Meglio esempi concreti che parole generiche: come prepari le lezioni, che strumenti digitali usi, come lavori con gli studenti con DSA o con bisogni educativi speciali, quali progetti hai seguito.
Supplenze, interpelli e MAD
Il CV è lo stesso, cambiano le regole per inviarlo. Quando e come si risponde a un interpello, e quando ha senso una messa a disposizione, lo spiega la guida al CV per supplenze, interpelli e MAD.
Domande frequenti
Il CV per la MAD e per gli interpelli è lo stesso?
Il contenuto sì: titoli, servizio, abilitazioni e certificazioni. Cambia la domanda che lo accompagna, che segue le istruzioni dell’avviso o della scuola. Leggi la guida al CV per supplenze, interpelli e MAD.
Meglio il formato europeo?
Se l’avviso lo chiede, sì: nella scheda «Aspetto» scegli il modello «Europeo». Se non dice niente, va bene anche un modello come questo, purché i titoli siano chiari e completi.
Altri esempi di CV
Cameriere
Sala, servizio ai tavoli e lingue: un CV che fa capire subito quanta esperienza hai e in che tipo di locali.
Commessa e addetta alle vendite
Vendita, cassa e vetrine: un CV con i risultati ottenuti in negozio, per catene, boutique e grande distribuzione.
Impiegata amministrativa
Contabilità, fatture, scadenze e gestionali: un CV ordinato che mostra cosa sai fare e con quali programmi.
Magazziniere
Muletto, picking e inventari: un CV semplice e diretto, che mette in evidenza abilitazioni, numeri e turni.
Infermiere
Reparti, competenze cliniche e formazione: un CV per ospedali, cliniche e RSA, anche in formato europeo per i concorsi.
OSS, operatore socio-sanitario
Qualifica, strutture e attività di assistenza: un CV chiaro per RSA, ospedali, cooperative e assistenza a domicilio.
Neolaureato
Laurea, tirocinio, Erasmus e lingue: come riempire bene una pagina quando l’esperienza di lavoro è poca.