Lettera di presentazione
La lettera di presentazione accompagna il CV e dice quello che il CV non dice: perché ti candidi proprio lì e perché sei la persona giusta. Non tutti la leggono, ma chi la legge se ne ricorda, soprattutto quando le candidature si somigliano. Ecco come scriverla in poco tempo.
Lettera di presentazione o motivazionale?
Spesso i due nomi si usano per la stessa cosa. Quando si distinguono, la lettera di presentazione accompagna una candidatura di lavoro, mentre la lettera motivazionale si chiede soprattutto per università, master, borse di studio ed Erasmus, e insiste di più sulle ragioni della scelta. La struttura è la stessa.
La struttura in quattro parti
- Intestazione: i tuoi dati, la data, il destinatario (l’azienda e, se lo conosci, il nome di chi seleziona) e l’oggetto, per esempio «Candidatura per il ruolo di Addetta alla contabilità, rif. AC24».
- Apertura: per quale posizione ti candidi, dove hai visto l’annuncio e, in una frase, chi sei.
- Il cuore: due o tre esperienze o risultati che rispondono a quello che l’annuncio chiede. Non riassumere il CV: scegli i fatti più adatti e spiega cosa porteresti all’azienda.
- Chiusura: perché ti interessa proprio quell’azienda, la disponibilità a un colloquio e un saluto.
Quanto deve essere lunga
Tra le 200 e le 350 parole: mezza pagina, al massimo una. Chi seleziona la scorre in fretta, quindi ogni frase deve aggiungere qualcosa.
Come iniziare (e come non iniziare)
Da evitareCon la presente sono a sottoporre alla Vostra cortese attenzione la mia candidatura…
MeglioVi scrivo per candidarmi al ruolo di Digital Marketing Specialist pubblicato sul vostro sito: da sei anni pianifico campagne social e a pagamento, e vorrei portare questa esperienza nel vostro team.
Se conosci il nome di chi seleziona, usalo: «Gentile dott.ssa Rossi». Altrimenti «Gentile responsabile della selezione» va benissimo.
Gli errori più comuni
- La stessa lettera per tutti, con il nome dell’azienda cambiato (a volte nemmeno quello).
- Ripetere il CV riga per riga.
- Parlare solo di quello che cerchi tu, e non di quello che puoi dare all’azienda.
- Formule antiquate e frasi lunghe.
- Errori nel nome dell’azienda o di chi legge: rileggi sempre prima di inviare.
Un esempio completo
Ecco una lettera per un profilo inventato, quello dell’esempio dell’editor. Usala come traccia, non da copiare: la tua deve parlare di te.
Gentile responsabile della selezione,
vi scrivo per candidarmi al ruolo di Digital Marketing Specialist pubblicato sul vostro sito. Da sei anni mi occupo di marketing digitale, prima nell’ufficio marketing di un lanificio e oggi in un’agenzia di comunicazione, e vorrei portare questa esperienza in un’azienda che, come la vostra, vende direttamente online.
Oggi gestisco le campagne social e Google Ads di 12 clienti. In un anno ho ridotto del 28% il costo per contatto, riorganizzando pubblico e creatività; prima ancora ho lanciato il profilo Instagram di un marchio tessile, arrivato a 35.000 follower. Sono abituata a lavorare con i numeri e a trasformarli in decisioni chiare anche per chi non li legge ogni giorno.
Il vostro annuncio parla di crescita dell’e-commerce e di un team giovane: mi piacerebbe contribuire con un metodo già collaudato e imparare da un mercato nuovo per me. Sarei felice di approfondire la mia candidatura in un colloquio.
Grazie per l’attenzione e cordiali saluti,
Giulia Ferri
La lettera con CV Espresso
Nella scheda «Lettera» dell’editor scrivi destinatario, oggetto e testo: la lettera prende lo stile del tuo CV e la scarichi in PDF o in Word. C’è anche un prompt pronto per farti aiutare da un’AI partendo dal tuo CV e dall’annuncio, senza i tuoi contatti. Ogni CV salvato ha la sua lettera.
Il CV che accompagna la lettera è pronto? Leggi come scrivere un curriculum.